FESTA DEL FIUME
La Festa del fiume è inserita in un particolare progetto, in continuazione con precedenti manifestazioni pluridecennali. Il suo fine è accrescere la sensibilizzazione per la conoscenza e la salvaguardia dell’ambiente naturale e antropico, come recupero delle tradizioni storiche, gastronomiche e artigianali e tende a potenziare il turismo di qualità e a favorire il turismo delle radici.
Protagonista della manifestazione “FESTA DEL FIUME” è il fiume Palistro che attraversa il territorio di Ceraso e ne ha determinato la storia e l’economia.
Il fiume Palistro ha origine sul versante sinistro del monte Gelbison (a circa 1.100 m slm) ed ha un percorso di circa 25 Km, lungo tutto il territorio di Ceraso, fino alla foce nell’Alento, nel comune di Ascea.
Attraversa le località di San Biase, Massascusa, Ceraso e Petrosa. Fin dall’origine dei centri abitati, ha favorito l’agricoltura e l’approvvigionamento di acqua attraverso canali.
Lungo il percorso sono sorte iniziative specifiche di impianti agricoli nelle zone collinari e pianeggianti, mentre, nella zona alta, al di sopra di San Biase, si trova il Vivaio Forestale Isca, istituito dalla Regione Campania, fin dagli anni ’20 e dove, da alcuni anni, è stato aggiunto un impianto ittico per l’allevamento di trote, destinate a ripopolare i corsi d’acqua della Regione.
Nella località San Biase, in tempi remoti, furono costruiti un mulino ad acqua e un frantoio, attualmente ancora funzionanti.
Nella contrada San Sumino, negli anni 1901 – 1925 fu impiantata una fabbrica per l’estrazione del tannino dal legno di castagno, sfruttando l’acqua del Palistro.
A Massascusa, a Ceraso e a Petrosa, grazie al fiume, venivano azionati mulini e frantoi.
Da alcuni anni l’acqua del Palistro confluisce anche in due bacini, a servizio dell’attività agricola.
Lungo le rive del fiume sono stati realizzati dei percorsi per favorire escursioni e attività sportiva all’aperto e, sulle sue rive, nel centro abitato di Ceraso, è stata realizzata un’area attrezzata, dove si svolge, da 40 anni, la FESTA DEL FIUME.
Durante la manifestazione si organizzano convegni su tematiche varie, riguardanti soprattutto la storia e la realtà locale.
Si propongono, inoltre, visite guidate lungo il fiume e nel centro storico.
Il progetto è iniziato negli anni ottanta (1984), grazie alla lungimiranza del dottor Armando Fusco, precursore di queste tematiche, giornalista del Messaggero, originario di Ceraso, promotore di associazioni ambientalistiche e di attività miranti al rispetto e alla rivalutazione del territorio. Si ricorda, a proposito, in occasione della tragedia di Chernobyl, l’assegnazione di un premio speciale (Il Gabbiano d’oro) agli eroici pompieri, conferito ad una delegazione governativa russa, ospite di Ceraso.
Guarda il video che è stato preparato per l'ultima Festa del Fiume di Agosto 2025.